perché stai con un bianco?

Non è una domanda così scontata evidentemente, se me lo hanno chiesto per anni.

La risposta che si aspettano forse vorrebbe essere qualcosa della serie “è ricco”, “è europeo” e anche se la miglior risposta sarebbe un romantico “l’Amore è cieco” la mia risposta è molto più semplicemente una questione di statistica da una parte e di sanità mentale dall’altra, ci si innamora delle persone e non delle categorie ma evidentemente ho una idea troppo antica dell’Amore, io!

Non esiste e non è mai esistito nessun ideale di Uomo Bianco a cui io andassi dietro, così come può succedere di stare con una persona nera, solo perché è una Persona che ci piace.

La mia risposta quando voglio dar piede alla discussione e far emergere tutto il razzismo inconsapevole (?) dei miei interlocutori senza  interromperla così bruscamente è: sto con un bianco perché non conosco neri. Niente di più semplice. Se la vita mi avesse messo in mezzo a una comunità Afro, avrei avuto più possibilità di avere un compagno nero, ma così non è stato e comunque non sarebbe detto. Si stupiscono che io non venga dal ghetto, che non abbia una comunità nera attorno a me. Pensavano piuttosto che la mia fosse una forma di arrampicata sociale, rifiutando di stare con persone nere a favore di bianchi che ti elevano socialmente.

La gente nel vedermi nera, si aspetta quindi  che io stia con i miei simili. Se non lo faccio allora ho un problema con le mie origini. Ovvio.

Da piccola invece, la mia comunità nera è stata per anni costituita da mio padre e mia sorella. In Italia, quando ero davvero ancora alle elementari, abbiamo frequentato per qualche anno coppie miste con relativi figli, poi la vita porta anche a distanziarsi per traslochi vari, ho perso di vista gli unici due che conoscevo. Passano le medie, il liceo, due università senza incrociare nessuno finché solo qua in Spagna comincio a fare la conoscenza di altre persone nere. Più ragazze che ragazzi e soprattutto quando oramai io con mio marito già ci stavo da più di un anno, grazie alle varie associazioni Africane di cui vi ho parlato qua.

Quando questo tipo di persone scopre che, uguale alle altre coppie, ci si innamora di una persona e non di una categoria, che non sento l’esigenza di stare con i miei simili neri ma che nemmeno li rifiuto, anche perché a parte questi decelebrati, io ritengo tutte le persone mie simili, cioè persone normali, ci rimane male, come quando chiedono alla parte bianca della coppia “perché stai con una nera/un nero?” senza ricevere racconti strappalacrime del tipo “l’ho raccolto per strada e volevo dargli una possibilità / volevo esplorare le capacità amatoriali delle ragazze nere” ma solo si sentono rispondere “A me piace”

Ci.Rimangono.male!

Su questa seconda domanda che anche lui ha ricevuto, dovrebbe essere mio marito a parlare, a voi cosa vi viene in mente come insulto così rapido a chi pone ancora domande del genere?

 

wp-image--1212090137

 

 

 

2 commenti

  1. Gli insulti rapidi mi vengono malissimo, non ho la velocità di formulare risposte pungenti e allo stesso tempo sagacemente non-offensive.
    Ma così a freddo mi verrebbe loro da rispondere con una domanda altrettanto stupida e senza senso…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...